Il proctologo è il medico specialista che si occupa della diagnosi e del trattamento delle patologie che interessano l’ano, il retto e la regione anorettale.
La visita proctologica è indicata per valutare numerosi disturbi, alcuni molto comuni, come emorroidi, ragadi anali, dolore, sanguinamento, prurito e bruciore, ma anche problematiche legate alla defecazione, alla continenza e al funzionamento del pavimento pelvico.
Il proctologo non si occupa quindi soltanto delle patologie che richiedono un trattamento chirurgico. In molti casi è possibile intervenire con un approccio conservativo, farmacologico, ambulatoriale o riabilitativo, scegliendo il percorso più adatto alle caratteristiche del paziente.
È consigliabile effettuare una visita proctologica quando compaiono sintomi a livello anale o rettale che persistono, si ripresentano o non trovano una spiegazione.
Tra i disturbi più frequenti ci sono:
Non è corretto attribuire automaticamente questi sintomi alle emorroidi. Una valutazione specialistica permette di individuare la causa del disturbo e di stabilire se siano necessari ulteriori accertamenti.

Il proctologo si occupa della diagnosi e del trattamento di numerose condizioni della regione anorettale, tra cui:
Le emorroidi rappresentano una delle problematiche più frequenti per cui viene richiesta una visita proctologica. Lo specialista può valutarne la tipologia e la gravità e indicare il trattamento più appropriato.
La ragade anale è una lesione della mucosa del canale anale che può provocare dolore, spesso intenso, durante o dopo l’evacuazione e talvolta sanguinamento.
Fistole e ascessi possono manifestarsi con dolore, gonfiore, infiammazione o secrezioni nella regione perianale e richiedono una valutazione specialistica.
Difficoltà a evacuare, eccessivo sforzo, tempi molto lunghi trascorsi in bagno e sensazione di incompleto svuotamento possono essere espressione di un disturbo della defecazione.
In alcuni casi questi problemi possono essere collegati a un’alterata coordinazione della muscolatura del pavimento pelvico.
La perdita involontaria di gas o feci, la difficoltà a trattenere lo stimolo o l’urgenza evacuativa possono avere diverse cause e possono richiedere una valutazione proctologica e funzionale del pavimento pelvico.
Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli e strutture che svolgono un ruolo fondamentale nella continenza e nella corretta funzione della defecazione.
Non tutti i disturbi proctologici dipendono esclusivamente da una alterazione anatomica. In alcuni pazienti il problema può essere legato anche al modo in cui i muscoli del pavimento pelvico si attivano, si rilassano e si coordinano durante l’evacuazione.
Un’alterata coordinazione può, ad esempio, rendere difficoltosa la defecazione anche in assenza di una patologia proctologica importante.
La competenza del proctologo nell’ambito del pavimento pelvico permette quindi di integrare la valutazione anatomica con quella funzionale, quando indicato.
Questo può essere particolarmente importante in presenza di:
Il trattamento dipende dalla diagnosi, dalla gravità del disturbo e dalle caratteristiche del paziente.
Non tutte le problematiche proctologiche richiedono un intervento chirurgico. Il proctologo può proporre, a seconda dei casi, un percorso conservativo, farmacologico, ambulatoriale, riabilitativo o chirurgico.
Tra le possibilità terapeutiche possono rientrare:
L’obiettivo è individuare il trattamento più appropriato, evitando quando possibile approcci inutilmente invasivi.
Quando un disturbo della defecazione, della continenza o del dolore è associato a un’alterazione della funzione del pavimento pelvico, il proctologo può valutare l’indicazione a un percorso di riabilitazione del pavimento pelvico.
La riabilitazione può essere effettuata in collaborazione con un fisioterapista specializzato nel pavimento pelvico e viene personalizzata sulla base del problema riscontrato.
A seconda delle necessità, il percorso può comprendere:
La riabilitazione del pavimento pelvico non riguarda quindi esclusivamente l’incontinenza. Può essere utile anche nei pazienti che presentano difficoltà a evacuare o una scorretta coordinazione della muscolatura durante la defecazione.
La visita proctologica inizia generalmente con un colloquio, durante il quale lo specialista raccoglie informazioni sui sintomi, sulla loro durata, sulle abitudini intestinali e sugli eventuali trattamenti già effettuati.
Segue la valutazione della regione anorettale e, quando indicato, l’esplorazione rettale.
In base ai sintomi e ai risultati della visita, il proctologo può stabilire se siano necessari ulteriori esami diagnostici o funzionali.
L’obiettivo della visita non è soltanto identificare una patologia, ma comprendere l’origine del disturbo e definire il percorso terapeutico più appropriato.
Sanguinamento, dolore, cambiamenti dell’evacuazione e disturbi della continenza sono problemi frequenti, ma non dovrebbero essere automaticamente attribuiti alle emorroidi.
Una visita proctologica permette di distinguere le condizioni più comuni da quelle che richiedono ulteriori approfondimenti e di impostare, quando necessario, un trattamento mirato.
Rivolgersi allo specialista significa quindi non limitarsi a trattare il sintomo, ma cercare di comprenderne la causa.
La possibilità di integrare la valutazione proctologica con quella del pavimento pelvico consente di considerare il disturbo sia dal punto di vista anatomico sia funzionale.
Quando necessario, il proctologo può indicare un percorso riabilitativo e collaborare con le figure professionali specializzate nella riabilitazione del pavimento pelvico.
Questo approccio può essere particolarmente utile nei disturbi della defecazione, della continenza e nel dolore pelvico, permettendo di costruire un percorso personalizzato sulle esigenze del paziente.
Se soffri di emorroidi, ragadi, dolore anale, sanguinamento, difficoltà nell’evacuazione, stitichezza, incontinenza o altri disturbi della regione anorettale, una valutazione proctologica può aiutare a comprenderne la causa e a individuare il trattamento più adatto.
Per informazioni o per prenotare una visita proctologica presso il Poliambulatorio Genesi:
