Colpo di Frusta – Una corretta gestione

colpo di frusta cosa fare

Che cos’è il colpo di frusta?

Il colpo di frusta è un trauma che si verifica molto frequentemente in seguito ad un incidente stradale. Esso implica un rapido movimento di eccessiva e rapida estensione e successiva flessione del rachide cervicale. Le articolazioni, i dischi articolari, i muscoli e le strutture nervose di questo distretto subiscono un’importante forza distorsiva.

Quali sono i sintomi dopo un colpo di frusta?

Sintomi comuni a seguito di un colpo di frusta possono essere:

  • dolore localmente al collo o irradiato al dorso e agli arti superiori;
  • vertigini;
  • nausea;
  • deficit neurologici temporanei agli arti superiori (alterazione di sensibilità e forza).

Come determina la gravità dei sintomi?

La gravità dei sintomi è relazionata all’intensità del movimento distorsivo e a situazioni preesistenti al trauma (es: cervicalgia, artrosi…).

Nella maggior parte dei casi, il colpo di frusta non determina lesioni gravi alle strutture del collo; tuttavia, fenomeni di riduzione di mobilità e di dolore sono frequenti. La presenza di formicolio agli arti superiori è anch’essa comune e molto spesso è conseguenza di uno stato tensivo di protezione a livello della muscolatura laterale del collo o delle strutture anteriori di spalla (trauma da cintura di sicurezza).

Cosa devo fare dopo un colpo di frusta?

Dopo un incidente, occorre escludere, prima di tutto, problemi gravi alle strutture del rachide cervicale recandosi in pronto soccorso. Qui verrà eseguita una radiografia per escludere fratture cervicali e verrà certificato tramite referto il trauma. Il medico del pronto soccorso potrebbe prescrivere un periodo di riposo della parte tramite un collarino. Successivamente, anche in relazione alle indicazioni mediche, è fondamentale eseguire una valutazione presso un fisioterapista esperto che possa individuare gli esiti funzionali del trauma. 

Quali terapie sono utili nel colpo di frusta?

Ove necessario, verrà impostato un piano di recupero mirato alle strutture del rachide problematiche. In questi casi teraie quali:

  • Massaggio
  • Mobilizzazioni articolari
  • Pompage
  • Terapie fisiche (Tecar, Laser)

si dimostrano efficaci nel rilassare la muscolatura contratta e nel ridare mobilità ai tratti del rachide limitati. Spesso vengono assegnati esercizi attivi da eseguire in autonomia per potenziare e mantenere i risultati nel tempo. 

Cosa può rallentare il recupero dopo un colpo di frusta?

Durante l’attuazione del piano riabilitativo, il terapista dovrà considerare anche situazioni pregresse al trauma o insorte a seguito dello stesso che potrebbero rappresentare un ostacolo ad un rapido e completo recupero. Situazioni quali:

  • Cervicobrachialgia (dolore irradiato agli arti con disturbi neurologici locali);
  • Limitazioni di mobilità alle spalle;
  • Dolore dorsale;
  • Disturbi posturali (scoliosi, ipercifosi, ecc..)
  • Sedentarietà.

dovrebbero essere tenute in considerazione nel percorso riabilitativo.

Devo sempre fare fisioterapia dopo un colpo di frusta?

Ignorare anche lievi disturbi in seguito ad un colpo di frusta potrebbe portare alla cronicizzazione degli stessi e all’insorgenza di nuove condizioni patologiche in futuro. È importante iniziare il prima possibile un percorso di cura guidato e ricercare sempre un recupero completo.

Dott. Jacopo Galusi – Fisioterapista specializzato in terapia manuale, Osteopata D.O.

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